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Come realizzare un sito web in ottica SEO

Come realizzare un sito web in ottica SEO

08/03/2016
Scritto da: Alberto Manara
Il sito web aziendale può essere un utilissimo strumento di vendita, oppure un totale spreco di denaro. La sua predisposizione verso i motori di ricerca è uno degli aspetti che può fare la differenza. Scopri come realizzare un sito con solide radici SEO, in grado di crescere rapidamente su Google, Yahoo e Bing.

Quando pensare alla SEO nella realizzazione di un sito web? 

La risposta è: subito! Spesso l'attività di web marketing è qualcosa che viene vista come aggiuntiva: prima si pensa al design del sito, al carrello, ai prodotti e alla transazione, e solo in un secondo momento si pensa a come far raggiungere il sito dai potenziali clienti. Solo che, talvolta, è troppo tardi: la struttura, il design e i contenuti scelti non rispondono a logiche SEO.

L’ottimizzazione a quel punto è comunque possibile ma decisamente più difficile e meno efficiente: a parità di costi si ottengono risultati inferiori, e per ottenere risultati migliori sono necessari investimenti cospicui e, talvolta, una ristrutturazione quasi totale del sito. La soluzione migliore è quindi ragionare in ottica SEO fin dalle fasi embrionali della realizzazione del sito web

Ragionare in ottica SEO: ascoltare i tuoi clienti e parlare il loro linguaggio


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Il primo passo è forse quello più difficile: pensare ai tuoi clienti, non alla tua azienda. Ascoltare, prima di parlare. Devi capire quale linguaggio usano i tuoi clienti quanto cercano un tuo prodotto o parlano di un tuo servizio: comprendere quali concetti esprimono, quali domande pongono, quali parole chiave utilizzano sui motori di ricerca, e sfruttare queste informazioni per definire la struttura e i contenuti del tuo sito web.

In base a ciò che i tuoi clienti cercano puoi definire con cognizione di causa: 
  • a quali sezioni dare maggiore rilevanza nel menù;
  • che titolo dare alle pagine che descrivono i tuoi prodotti;
  • che tipo di contenuti pubblicare,  e come collegarli tra loro;
  • quali parole utilizzare nei testi;
  • quali immagini scegliere, e altro ancora... 
Se, ad esempio, scopri che molti utenti cercano determinate informazioni prima di procedere alla richiesta di preventivo o all’acquisto di un prodotto, potrai redigere un blog per dare risposta a tali quesiti. Se scopri che i potenziali clienti associano la ricerca dei tuoi prodotti a informazioni specifiche, come il colore, il prezzo o la zona geografica, potrai decidere con cognizione di causa a quali informazioni dare maggior rilievo nella scheda prodotto.

È essenziale capire quali domande si pongono i tuoi potenziali clienti, in quanto fornire la risposta più esaustiva, interessante e pertinente può darti grandissime possibilità non solo di posizionarti bene, ma anche di portare questi utenti a diventare tuoi clienti. 

Non esiste solo la home page

Di solito tendi a considerare la home page come il “biglietto da visita” o la “vetrina” della tua attività, la prima pagina che un potenziale cliente visita quando arriva sul tuo sito. Quando si lavora con i motori di ricerca non è sempre così!

Un utente che cerca un determinato prodotto arriverà sulla pagina specifica di quel prodotto. Un utente che cerca informazioni specifiche arriverà su un articolo del blog. In un sito creato in ottica SEO, non è detto che il punto di atterraggio sia la home page. Ogni pagina ottimizzata è potenzialmente il tuo biglietto da visita.

Devi tenere presente questo sia in fase di design (l’estetica delle pagine interne deve essere curata quanto quella della home page), sia nellastrutturazione del sito (le informazioni correlate devono essere facilmente raggiungibili, la call to action deve essere visibile in ogni pagina) sia nellaredazione dei contenuti (ogni pagina deve essere esaustiva sul prodotto e servizio che descrive, non pensare che un utente che arriva alla scheda prodotto abbia già visto la home page o la sezione “chi siamo”).

Definire un obiettivo e condurvi l’utente

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percorsi di conversione vanno studiati già in fase di design, e non possono prescindere da un'analisi SEO. Devi essere in grado di intercettare l'utente ancor prima che arrivi al sito: capire quale pagina visualizzerà nei risultati di Google quando cerca una determinata parola chiave, e definire come questo contenuto verrà presentato sulla pagina di risultati: è li che inizia la competizione. Cosa te ne fai di avere un sito in prima pagina, se poi il tuo contenuto non risulta accattivante e non intercetta i click dei potenziali clienti? 

Una volta arrivato sul sito, l'utente va poi condotto, attraverso il contenuto, verso l'obiettivo che vogliamo raggiungere, ad esempio la vendita di un prodotto, il contatto o la richiesta di un preventivo.

L’importanza del layout: mobile e velocità

La SEO è un’attività che si intreccia spesso e volentieri con il web design: le scelte grafiche e il markup del codice possono infatti fare la differenza in termini di posizionamento sui motori di ricerca. Abbiamo già visto come l’utilizzo di un layout mobile friendly o meglio ancora responsive sia un fattore tenuto in considerazione da Google (ecco ad esempio un tool ufficiale di Google per verificare se il tuo sito è mobile friendly).

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Ma la questione non si risolve solo su questo terreno: il layout deve essere anche snello e veloce nel caricamento, per cui spesso è bene rinunciare a qualche fronzolo e usare un design magari più essenziale e funzionale, creato come abbiamo visto con lo scopo di condurre l’utente verso l’azione che abbiamo definito come obiettivo.

Web design per la SEO: da dove trarre ispirazione?

Generalmente i nostri clienti, nel darci indicazioni per creare una grafica per il loro sito web, ci mostrano come esempio il sito web di un competitor scelto da loro, oppure il sito web di una grande azienda (la più quotata è di solito Apple). Se vuoi creare un sito in ottica SEO, tuttavia, dovrai trarre ispirazione da altro.

Se guardi i siti internet dei grandi brand, sappi che essi probabilmente non hanno bisogno di una strategia SEO, e quindi la loro struttura non è concepita per questo scopo. Ma tu non sei Apple, sia per quanto riguarda il bisogno di visibilità sui motori di ricerca, sia per quanto riguarda il budget a disposizione. 

Se analizzi i competitor, devi chiederti quali sono:  quelli che tu ritieni più forti e belli, oppure quelli che sono nelle prime posizioni per le parole chiavedi tuo interesse? La soluzione migliore non è forse trarre ispirazione dai siti web di aziende di dimensioni simili alla tua, e che hanno avuto successo sui motori di ricerca?
Scritto da: Alberto Manara

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