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3 elementi indispensabili per il restyling del tuo sito web

3 elementi indispensabili per il restyling del tuo sito web

07/09/2015

Hai dedicato soldi e tempo alla creazione di un sito web, ma è arrivato il momento di cambiare.

La tecnologia si è evoluta e la grafica del tuo sito va svecchiata per non perdere terreno sulla concorrenza e fornire ai visitatori un’esperienza coinvolgente, che li conduca ad essere tuoi clienti. 

Decidi quindi per il restyling del sito web, ma non è un'operazione da sottovalutare perchè ogni intervento può ripercuotersi positivamente o negativamente in base allo studio che viene fatto dietro al progetto. 

1) GRAFICA

In fase di restyling è buona cosa aggiornare l'aspetto grafico secondo le ultime tendenze del web design ma non dimenticare anche gli elementi visual. Se per esempio le foto sono vecchie e nel frattempo hai realizzato dei nuovi prodotti o hai rinnovato la struttura, perché non comunicarlo? Il tuo sito web ti rappresenta davanti a clienti e prospect. Non andresti ad un appuntamento di lavoro con un vestito vecchio e malconcio giusto?

È giusto aggiornare la grafica del tuo sito web ma non dimenticare chi sei; l’identità aziendale deve essere rispettata nei colori e nella struttura.

Se navigando per il web hai visto un bel sito e decidi che lo vuoi uguale, parlane con un designer. Questo perchè ogni ambito merceologico ha le sue caratteristiche e richiama un certo stile anche a livello grafico, magari lui ti saprà consigliare il linguaggio più idoneo e attinente con la tua attività!

2) CONTENUTI

  • STORIA. Di solito questa pagina è l’ultima ad essere aggiornata con lo spiacevole risultato che la cronistoria aziendale rimane ferma al 1998. Non va bene perchè si rischia di dare un'immagine sbagliata, di una realtà non al passo coi tempi.

  • NEWS. E’ un altro punto dolente; se hai una sezione news ma non sei in grado di aggiornarla a causa della mancanza di tempo, considera di affidarti a qualcuno che lo faccia per te, vista la grande importanza di questa pagina per molti punti di vista (link blog)​

  • USER EXPERIENCE. Sei sicuro di garantire la miglior esperienza possibile ai tuoi visitatori? In 3 click l’utente deve essere guidato nel fare un’azione: compilare un form o fare un acquisto. Ora ripensa al tuo sito e individua dove può essere migliorato in termini di usabilità.

  • FORM CONTATTI. In genere il form d’iscrizione alla newsletter o per la richiesta di maggiori informazioni deve essere snello e ben visibile sul sito. Non limitarlo alla pagina contatti, prevedilo anche in altre pagine ma soprattutto togli i campi superflui: nome, cognome e email possono bastare (non dimenticare la privacy)​

3)SEO e redirect

Il restyling di un sito è un’operazione molto delicata anche per quanto riguarda l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Un passaggio che dovrebbe essere seguito con particolare attenzione, per non ritrovarsi brutte sorprese. Google indicizza e posiziona non semplicemente il sito, ma ogni pagina web ed ogni elemento di cui il sito è composto.

Spesso il restyling del sito comporta il cambiare nome a questi elementi, ad esempio passando da una url dinamica (tipo www.tuosito.it/index.php?id=12&cat=9) a una url statica o “parlante” (tipo www.tuosito.it/siti-web/).
Quando ciò avviene, Google non trova più le pagine che aveva indicizzato e, dopo un po’ di tempo, le rimuove. Nel frattempo individuerà anche le pagine nuove, che tuttavia avranno bisogno di tempo per emergere: è un po’ come ricominciare daccapo.
In pratica tutto il valore accumulato nel tempo dalle vecchie pagine, tramite contenuti di qualità e link provenienti da altri siti, viene perso. Esiste tuttavia una tecnica che permettere di trasferire gran parte di questo valore direttamente alle pagine nuove, limitando di molto le possibilità di ripercussioni negative dovute ad un rifacimento del sito.

Il redirect 301

Si tratta di una istruzione con cui reindirizziamo gli utenti e i motori di ricerca da una pagina vecchia alla corrispondente pagina nuova. Grazie a questa tecnica possiamo trasferire il “valore” delle pagine vecchie su quelle nuove, evitando fluttuazioni troppo marcate su Google e accorciando fino a ridurre a 0 i tempi di indicizzazione e posizionamento dei nuovi contenuti. I metodi per creare questi redirect sono molti: il più comune è mediante il file htaccess, ma si può anche implementare in php, asp o html nel codice sorgente di ogni pagina.

Visitando il tuo sito adesso, come ti sembra? Ha bisogno di un restyling? E come ti organizzerai per non perdere posizione sui motori di ricerca?

Questa fase di rinnovamento è molto delicata perché si toccano aspetti identitari e allo stesso tempo si vorrebbe puntare ad un sito web ancora più d’impatto in modo da diventare un punto di riferimento per i tuoi clienti. Cerca di trovare il giusto equilibrio tra novità e tradizione per raggiungere un risultato che soddisferà al 100% sia te che i tuoi clienti!

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